Perachorio e l'antica Delia
Intorno alla metà del IX secolo una parte degli abitanti provenienti dall’antica Delia, città della costa ionica meridionale (nei pressi dell’odierna Bova Marina), per cercare riparo dalle incursioni saracene, valicano il massiccio aspromontano e si stanziano nell’alta Valle del Duverso, vicino la già presente Dapidalbon, il luogo era chiamato Perachorio “paese di là dalle montagne” (secondo altre attestazioni il nome deriva παρα κοριον "abitato sorto presso un villaggio"). Tale ricostruzione è comprovabile dall’incisione NOS GENS DELIA, presente in una fontana di Paracorio (distrutta nel 1783) e dalla partecipazione sistematica degli abitanti di Pedavoli e Paracorio ai festeggiamenti di S.Leo in Bova, e vicendevolmente quelli di Bova a Paracorio.